
In questa pagina parleremo del viaggio che abbiamo effettuato nel dicembre del 2024 a Sharm El Sheikh (Egitto)
Info generali
Partenza: Verona – aeroporto Valerio Catullo
Arrivo: Sharm El Sheikh – aeroporto Sharm El Sheikh
Tipologia di volo: diretto
Durata del volo: 3h50′
Stato: Egitto
Struttura ricettiva: Jaz Belvedere
Durata del viaggio: 10 giorni
Persone: 2 adulti + 2 bambini (4 anni e 2 anni)
Voto struttura: 7
Voto vacanza: 7
Costo: €€€€
Menù
Pro e Contro della famiglia Pomo
La nostra esperienza
Abbiamo prenotato la nostra vacanza a Sharm El Sheikh 5 mesi prima, ovvero ad inizi luglio 2024. E’ stata organizzata completamente in autonomia, senza appoggiarsi ad alcuna agenzia e abbiamo scelto il Jaz Belvedere. Eravamo incerti con il Domina Coral Bay, molto conosciuto, ma aveva pessime recensioni recenti e abbiamo preferito optare per altro. Le recensioni del Jaz riportavano l’assenza di barriera corallina, purtroppo, ma per il rapporto qualità prezzo trovato abbiamo deciso di rinunciare a quest’ultima e confermiamo che non era presente.
Abbiamo viaggiato in 4: Anna, Sergei, il nostro primogenito di 4 anni e la secondogenita di 2.
Il nostro resort si trovava a 15 minuti di auto dall’aeroporto internazionale di Sharm El Sheikh.
Abbiamo prenotato i voli con Neos non appena li hanno pubblicati (il giorno stesso) e, nonostante questo, il prezzo secondo noi era un po’ troppo alto.
Informazioni d’ingresso
Le autorità di frontiera egiziane consentono l’ingresso nel Paese (ai cittadini di nazionalità italiana) con i seguenti documenti:
– passaporto con validità residua di almeno sei mesi alla data di arrivo nel Paese
– solo per turismo: carta d’identità cartacea o elettronica valida per l’espatrio con validità residua superiore a sei mesi, accompagnata da due foto formato tessera necessarie per ottenere il visto che si richiede alle locali Autorità di frontiera all’arrivo nel Paese (in mancanza delle foto NON viene rilasciato il visto d’ingresso), è raccomandato di munirsi delle foto prima della partenza dall’Italia.
Queste informazioni sono valide a dicembre 2024. Consigliamo di controllare il sito ViaggiareSicuri prima di partire.
Il viaggio
Il nostro volo partiva da Verona alle ore 07:00 e atterrava alle ore 11:50 locali (+1 ora rispetto all’Italia) ed era incluso 1 bagaglio in stiva di 15kg + 1 bagaglio a mano di 8kg, il tutto per ogni persona. Non abbiamo utilizzato tutti i bagagli ma siamo partiti con 2 bagagli da stiva, 1 trolley a mano, 1 trolley sempre a mano ma per bambini (quindi più piccolo) e uno zaino.
Al nostro arrivo, dopo il controllo dei documenti, ad attenderci c’era il tassista che avevamo prenotato circa 2 settimane prima tramite il sito Get your Guide dopo aver letto molte recensioni positive. Il costo del trasferimento privato aeroporto/hotel/aeroporto è stato di circa 60,00 euro tenendo conto che abbiamo richiesto seggiolino per la bimba di 2 anni (a pagamento) ed erano inclusi 1 bagaglio a testa, avendone noi 5 abbiamo dovuto pagarne uno extra.
L’arrivo in struttura
Il check-in al nostro arrivo in hotel è stato veloce, non essendo arrivati con bus di agenzie in quel momento c’eravamo solamente noi e quindi non abbiamo dovuto attendere. Il check in era previsto dalle ore 14:00 e, quindi, ci hanno fatti andare a pranzare. Una volta finito di mangiare la nostra stanza era pronta.
La nostra stanza
La nostra prenotazione comprendeva una sistemazione in camera superior vista giardino con culla per la bimba di 2 anni che non era ancora abituata al letto senza sponde. La nostra stanza era la 1316 nel blocco n.13 e aveva la vista, appunto, sui giardini. Il blocco 13 ha vari ingressi (3) e la nostra stanza si trovava praticamente all’ingresso di uno di questi.
A nostro avviso il blocco 13 è molto buono ma se la vista è verso il mare e non giardino, questo perché molto più tranquillo. In alternativa riteniamo molto validi i blocchi 11 e 12 che sono adiacenti al 13. Lasciamo qui sotto la piantina del resort.

La nostra camera era composta da bagno con doccia grande (doccione con alta pressione) ed era presente anche il phon (anche se scarso), l’ingresso disponeva di armadi ed era poi presente un piccolo corridoio che portava alla stanza con letto matrimoniale con di fronte mobile e tv e poi una seconda “stanza” che poteva essere chiusa con delle tende spesse che ci divideva dalla zona dove dormivano i bambini. Non era altro che un piccolo salottino che dava sul terrazzo esterno/giardino dove il divano era stato trasformato in letto ed era stata aggiunta la culla. L’unica pecca (se proprio vogliamo trovarla ma che per noi non era d’intralcio) era il fatto che per uscire in terrazzino bisognava passare la “stanza” dei bimbi. Se avete letto la nostra esperienza a Marsa Matrouh di agosto 2023 è uguale. Anche in quella vacanza soggiornavamo presso un resort della catena Jaz e la disposizione della stanza era la medesima.
Purtroppo la nostra stanza non disponeva di tende oscuranti che hanno aggiunto dopo circa 1 settimana senza che ci fosse una fosse una nostra richiesta. Penserete che siamo pazzi ma Sergei per una settimana chiudeva le tende con le spille da balia dove possibile. Un giorno, rientrando in stanza dopo cena, abbiamo magicamente trovato le tende. Molto probabilmente si erano accorti delle nostre spille 🙂
La nostra stanza dava sul giardino centrale del resort attorno al quale si sviluppavano tutti gli edifici composti dalle stanze.
Se avete la possibilità di richiedere la zona più tranquilla per noi è meglio vista mare (che dovrebbe avere un costo maggiore) o i blocchi 11 e 12. Attenzione: non ci sono ascensori per raggiungere i piani superiori. Oltre al piano terra le palazzine hanno un primo ed un secondo piano. Alla reception, però, sono molto accorti e tendono a sistemare le famiglie al piano terra. Una nota di favore al personale della reception, molto disponibile e cordiale.
La spiaggia
La spiaggia era molto bella, sabbia color panna e acqua cristallina ma con fondo in sassi… gli ombrelloni a sufficienza per tutti gli ospiti e ne restavano sempre di liberi anche nelle ore di punta. Il mare alcuni giorni tendeva a ritirarsi parecchio per alcune ore dalla tarda mattinata.
Ogni ombrellone era composto da due lettini e la maggior parte presentava il paravento. Al vostro rientro dalla spiaggia se necessitate di cambiare gli asciugamani va chiamata la reception che manderà un addetto al cambio. I primi giorni sono passati senza chiamare e, dando una piccola mancia, sono tornati anche i giorni successivi. Non dando mancia ogni giorno dopo un po’ hanno smesso di venire e, quindi, abbiamo dovuto chiamare la reception.

L’animazione del resort non era per nulla invadente. Arrivavano in spiaggia verso le 10 con un po’ di musica e attività fino alle 12:30 circa e ritornavano poi alle 15:00. I ragazzi parlavano inglese, italiano e russo. Passavano tra gli ombrelloni ad illustrare le attività del momento ma senza insistenza.
A dicembre la temperatura non è altissima, si sta bene al sole ma se c’è vento tende ad essere anche un po’ fresco. Molto difficile fare il bagno in acqua (anche se non impossibile) e, quindi, abbiamo portato i bambini in piscina.
C’è una piscina dedicata ai bambini piccoli (altezza 50cm, riscaldata) e poi c’è la piscina grande principale divisa a metà: una parte alta sempre riscaldata e un’altra parte sempre alta ma non riscaldata e quindi molto fredda in questo periodo. La zona è molto grande, attrezzata di lettini e ben curata.
Il ristorante
Il ristorante principale è, purtroppo, la nota dolente del resort. Qualità non all’altezza del resto del resort e molto molto ripetitivo.
La colazione è il pasto con più varietà. Si trova l’angolo toast per scaldare il pane, l’angolo dei dolci di varie tipologie, la stazione uova personalizzate dove si può richiedere allo chef di creare le uova aggiungendo formaggio, peperoni, olive, cipolla, pomodoro, peperoncino, wurstel ecc. ed è anche l’angolo che abbiamo usato maggiormente. C’era anche l’angolo della frutta, dei pancake, dei cereali, yogurt e tè.
Il pranzo presentava sempre l’angolo del pane, della pasta personalizzata come per le uova la mattina dove c’erano 3 o 4 tipologie di pasta (spaghetti, fusilli, penne ecc.) sempre da personalizzare con verdure e 3 salse a scelta. L’olio che hanno a disposizione non è di qualità come il nostro e la pasta è già precotta, la passano nuovamente in acqua e poi nelle padelle (non molto pulite) per la personalizzazione con i sughi. C’era la scelta del riso in bianco e, a volte, allo zafferano. Pesce (orata) al vapore, qualche verdura sempre al vapore, carne bollita oppure all’esterno la carne alla griglia. Sempre disponibile pizza e patatine fritte.
A cena si ripeteva tutto ciò che era presente a pranzo con la differenza che pizza e patatine sparivano venendo sostituite da carne che veniva tagliata al momento dallo chef.
All’esterno sempre carne alla griglia e una signora locale che cucinava il pane arabo, molto buono.
Sia a pranzo che a cena c’era l’angolo dedicato ai bambini con pasta in bianco, polpette e verdure.
Le bevande andavano ordinate ai camerieri, a volte non arrivavano immediatamente ma se fate qualche piccola mancia vi riserveranno un trattamento di favore e più immediato.
Abbiamo risentito del cibo soggiornando per 10 giorni perché era veramente ripetitivo e se è stato difficile per Sergei che mangia di tutto significa che era veramente scarso. Per eventuali vegetariani crediamo sia abbastanza difficile trovare fonte di proteine in quanto, a parte le uova la mattina e poche fette di formaggio negli altri pasti, non c’è altro da mangiare a pranzo e a cena se non carne. Dovrebbero implementare questa parte dando la possibilità di mangiare le uova personalizzate anche negli altri pasti oltre che a colazione.
Il ristorante apriva alle 07:00, 12:30 e 18:30. Noi andavamo a mangiare sempre ad apertura. La mattina alle 07:00 era vuoto, alle 12:30 c’erano abbastanza persone ma alle 18:30 c’era il pienone. Per coloro i quali arrivavano alle 19:00 era difficile trovare un tavolo se non all’esterno ma con il freddo non era semplice mangiare fuori.
Per quanto riguarda l’igiene al ristorante, a differenza di Marsa Matrouh, crediamo che qui venga meno. Anna è stata male una notte ad inizio soggiorno e il nostro bimbo di 4 anni dopo circa 1 settimana ha avuto una mattinata di vomito. Sergei e Iris nessun problema.
Abbiamo trascorso qui anche il Capodanno e per la serata del 31 dicembre avevano organizzato una cena particolare in un tendone nei pressi della palestra/diving center. L’idea è stata molto carina e ben curata ma c’erano dei problemi organizzativi che hanno sottovalutato. Il tendone ospitava circa 300 persone sistemate in tavoli rotondi e rettangolari. Il problema era nel buffet organizzato in entrambi i lati ma non sufficiente per tutti, non in fatto di quantità perché prontamente rifornivano in continuazione, bensì in ambito di spazio creandosi un imbuto e file lunghissime per accedervi.
Un’altra nota molto dolente era la musica. Volume assurdo per tutta la durata della serata (anche durante la cena) così alto che era impossibile parlare. Capiamo l’evento ma essendo una serata molto lunga con cena che iniziava alle 19:30 si sarebbe potuto avere un volume più ragionevole per le prime 2 ore e poi alzarlo. Siamo scappati alle 21:00 perché era insopportabile.
Nella nostra prenotazione era incluso, una volta durante il soggiorno, una cena presso il ristorante “a la carte” Sataya che si trovava sopra al ristornate principale a fianco alla reception. E’ necessaria la prenotazione con almeno 2 giorni di anticipo e si prenota ad orari (alle 19:00 oppure alle 20:00) si può scegliere tra antipasto, primo, secondo, contorno e dolce. Il cibo qui ha un’altra qualità, non è self service e il locale è tranquillo e veloci nel servizio. Noi abbiamo ordinato antipasto di pesce e bruschetta, un primo di lasagne, risotto e pasta, come secondo salmone e petto di pollo, per concludere tiramisù e cheescake.
Se si volesse cenare altre volte il ristorante risulterà a pagamento.
Informazioni varie
I giardini del resort sono qualcosa di spettacolare, curati in minimi dettagli con centinaia di fiori di vari colori, erba verde annaffiata giornalmente e nessuna presenza di rifiuti o foglie che venivano tolte quasi maniacalmente. Le siepi erano tagliate benissimo in varie forme (rotonde, quadrate, rettangolari ecc.) il tutto anche nelle aiuole esterne al resort ma di loro proprietà.


Durante il giorno abbiamo trovato temperatura massima di 23 gradi, al sole si stava bene ma se si alzava il vento si sentiva un po’ il freddo. Alla mattina prima delle 08:00 e alla sera era necessario coprirsi con pantaloni lunghi e felpa perché faceva freddo. Il sole in questo periodo tramontava attorno alle 17:00 ma già attorno alle 15:30 in spiaggia iniziava a fare freddo perché non scaldava più come al mattino.
Consigliamo di portare cambi pesanti.
Era presente una palestra che apriva attorno alle 7:40 e chiudeva alle 20:00. Erano presenti 2 tapis roulant, una cyclette e una elittica; c’erano poi dei manubri con peso massimo di 22kg e un bilanciere leggero da 10kg con possibilità di aggiungere solamente 2 da 10kg, 2 da 15kg e 2 da 20kg. Come ultima cosa c’era un macchinario standard multi funzione.
A chi, invece, piace correre all’esterno era possibile effettuare il giro del resort che misura circa 1km anche se non scorrevole (un po’ di discesa e altrettanta salita caratterizzata da gradini o viceversa a seconda del senso preso).
Il resort aveva guardie notturne nei vari accessi e perimetri. Uscire non era un problema anche se attorno non c’è nulla da fare e le zone con negozi si trovano a circa 5km. Il resort è in una baia isolata rispetto a tutti gli altri resort.
La mancia in Egitto è praticamente indispensabile per assicurarsi un buon servizio. Abbiamo fatto la mancia al facchino che ci ha accompagnati in stanza, al ragazzo che ci ha cambiato gli asciugamani da spiaggia per alcuni giorni e al cameriere al ristorante che ci ha portato per tutto il periodo da bere durante i pasti.
Il rientro
Il giorno del rientro in Italia avevamo il volo alle ore 11:30 locali ed il nostro taxi è venuto a prenderci alle ore 09:00, alle 09:15 eravamo in aeroporto.
Purtroppo l’igiene dell’aeroporto è pessima, sporcizia ovunque e i bagni non avevano carta igienica, gli inservienti pretendevano mancia per poterla dare! Le sedie di attesa erano veramente sporche e il pavimento sembrava non vedere una scopa e un moccio da settimane.
L’aeroporto presenta due terminal, noi siamo partiti dal secondo che aveva 12 gates.
L’aereo ha subito 1 ora di ritardo ma nulla di preoccupante.
Siamo atterrati a Verona con circa 45 minuti di ritardo rispetto agli operativi iniziali e si è conclusa la nostra vacanza di 10 giorni.

Pro e contro della famiglia Pomo
PRO
– il resort, molto curato, bello, tranquillo
CONTRO
– il cibo, per noi è stato veramente difficile mangiare per 10 giorni perché non c’era varietà. Sergei è veramente abituato a mangiare di tutto ma ha avuto difficoltà.
– il freddo, non è un periodo adatto per il bagno in mare e 6/7 gradi in più durante la giornata sarebbero stati meglio. Non si sudava ma un po’ di freddo si sentiva se si alzava il vento che da queste parti è all’ordine del giorno.
Concludendo, viaggio consigliato?
Anna: Sì ma in altro periodo dell’anno e forse in altro resort se il cibo qui resta uguale, un peccato perché la tranquillità e la pulizia del resort sono veramente il top.
Sergei: sì in altro periodo dell’anno e in altro resort sia per cibo che per mancanza di barriera corallina.











